POMIGLIANO

Elenco Squadre
stemma POMIGLIANO. Squadra votata su Squadramia. Buy this football club. POMIGLIANO Squadra mia.

Stadio:


Capienza Stadio:
3000


Regione:
Campania


Serie:
D GIRONE H


descrizione:
A.S.D. POMIGLIANO CALCIO,squadra che milita nel campionato di serie D, e che nella stagione 2007/2008 ha centrato una storica qualificazione ai play-off.

SEDE : Pomigliano D\\\'Arco (Napoli)
STADIO : Ugo Gobbato
COLORI SOCIALI : Granata
www.pomiglianocalcio.it


storia:
Il calcio nella città dell’Alfa fa il suo esordio nel lontano 1915 allorquando alcuni studenti del posto organizzavano partite occasionali contro compagini di cittadine limitrofe. Solo nel 1920 viene fondato un club con tanto di statuto sociale: sorge il GRUPPO SPORTIVO POMIGLIANESE.
La neo società, però, non disputa campionati ufficiali. Suoi atleti esercitano anche sport diversi dal foot-ball, i giovani pomiglianesi praticavano ciclismo e podismo. Per una decina di anni questo è l’iter sportivo. Solo nella stagione 1929/1930 la squadra di calcio, trasformatasi in GRUPPO SPORTIVO FASCISTA POMIGLIANESE, disputa il suo primo torneo ufficiale. Partecipa al campionato di 1° Categoria della sezione ULIC di Nola, una sorte di Comitato Calcistico Dilettantistico dell’epoca. Stagione disastrosa con tutte sconfitte. L’anno dopo, con l’arrivo dell’allenatore / calciatore AVELLA proveniente dal NOLA, cambia la mentalità della squadra in una stagione vincente: si conquista il campionato di 1° Categoria ULIC della sezione di Nola mettendo in riga squadre come VIGOR SAN PAOLO BELSITO, MARIGLIANESE, VISCIANESE e SAVIANESE tra le altre. Questo il primo undici storico vincente, quello della stagione 1930/1931: SIRIGNANO, PETILLO, CAPELLUCCIO, MARZANO, BARONE, SANTANIELLO, ROMANO, AVELLA, NAPOLITANO CIRO (soprannominato dai tifosi “Ciritiello”), BELTRAMI, AIEVOLI. Era l’epoca pionieristica del calcio: il campo sportivo si trovava c/o la VASCA CARMINE ora Parco Pubblico. I calciatori, però, erano costretti a cambiarsi in spogliatoi distanti quasi un chilometro. Gli atleti si spogliavano nella palazzina dell’ex clinica SAN FELICE in Via Umberto I°, ora palazzo SBRESCIA, attualmente stazione dei carabinieri.
Altri tempi. Le attività sportive proseguono durante tutto il periodo fascista. Il campionato di appartenenza resterà quello ULICIANO della sezione di Nola di 1° Categoria fino al 1935, anno in cui cambierà nome in PROPAGANDA. Nella stagione 1940/1941 la svolta: nuova denominazione in ASSOCIAZIONE CALCIO POMIGLIANO e vittoria di campionato a discapito del GIUGLIANO. Il successo della 1° Categoria della sezione di Nola permette al club grigio granata, i colori sociali dell’epoca, di salire nella 2° Divisione Campania della FIGC. All’esordio nei “professionisti” dell’epoca, ottimo secondo posto nel suo girone dietro il Capua che si qualificherà al turno finale. Da registrare in questo campionato un successo roboante contro il CASALNUOVO “B” per 10-0.
Nella stagione successiva il POMIGLIANO partecipa al campionato di 1° Divisione Campania. Nonostante la 2° Guerra Mondiale porta a termine il campionato. Nel 1944 la squadra si trasforma in JUVE ALFA POMIGLIANO. Il club rappresenta il dopolavoro sportivo dell’Alfa Romeo sito a Pomigliano d’Arco. Il campo sportivo adottato è il rettangolo di gioco proprio dell’Alfa Romeo. La squadra viene iscritta nel 1944 al Torneo della Liberazione nel girone B con BAIANO, INTERNAPLES e NAPOLI. A termine della prima fase sono INTERNAPLES e NAPOLI a qualificarsi al turno successivo, con la JUVE ALFA che si piazza al 3° posto. Rimane memorabile, però, il successo conseguito dagli “alfini” sul campo del NAPOLI battuto a domicilio per 1 a 3 con una doppietta di NICOLOSI ed una rete di AVELLA. Non serve il gol della bandiera siglato dal NAPOLI con BIZZARRO. Di seguito lo storico undici sceso in campo a Napoli il 1 ottobre del 1944: MORSIA, CERCIELLO, RIZZO, GAMBI, STAFFIERI, ESPOSITO, TUFANO, MINAZZI, AVELLA, TESTERA, NICOLOSI.
Nel 1945 avviene la svolta per quanto concerne il campo sportivo.
La mattina del 28 aprile in via Domodossola in zona Fiera viene assassinato con colpi di arma da fuoco da ignoti UGO GOBBATO, 57enne figura dirigenziale industriale che da direttore generale dell’Alfa Romeo portò in auge la famosa industria. La cittadinanza di Pomigliano decise di dedicare al campo sportivo dell’Alfa Romeo il nome del famoso dirigente.
Con l’avvento del nuovo stadio e la successiva denominazione di Ugo Gobbato va in auge il calcio pomiglianese. In successione conquista promozioni a catena.
Nella stagione 1945/1946 la JUVE ALFA POMIGLIANO conquista la promozione in 1° Divisione Campania. L’anno dopo si qualifica in Serie C. Nel girone finale di 1° Divisione Campania ottiene la posizione utile per la promozione in terza serie, disputando le gare di qualificazione con squadre del calibro di SORRENTO, BAIANO, SET NAPOLI, MADDALONESE e NAVALMECCANICA tra le più forti del periodo, piazzandosi seconda dietro il dopolavoro della Società delle Telecomunicazioni ma acquisendo la promozione alla Serie C. La JUVE ALFA viene inserita nel girone R. Nonostante l’ottimo campionato la squadra viene retrocessa per riforma del campionato di terza serie. Da ricordare diverse vittorie al “Gobbato” contro varie squadre tra le quali di prestigio il successo contro l’AVELLINO (3-1), la TURRIS (3-0) con tripletta di TORRACA, la CASERTANA (2-1) ed il SORRENTO (2-0). Nella stagione successiva la JUVE ALFA conquista il primo posto nel campionato di Promozione Interregionale, una sorte di Serie D dell’epoca. Attraverso una cavalcata avvincente gli “alfini” risalgono in Serie C dopo aver vinto gli spareggi con BISCEGLIESE e MARSALA.
Con a capo il presidente dott. ALFONSO COZZOLINO ed il trainer VASCO LENZI, i granata si piazzano ultimi in Serie C ma la squadra riesce a togliersi diversi “sfizi” battendo in trasferta il FOGGIA (2-3) con reti di TEDESCHI, CAPONE e FUGAZZI, e tra le mura amiche il COSENZA (1-0), SORANO il marcatore, il LECCE (1-0), DAL MONTE il match winner, ed il BRINDISI (4-1) con gol di CAPONE, tripletta, ed un autorete del pugliese ARTUSO a chiudere il poker. Dopo il periodo della JUVE ALFA, viene la fase storica dell’AERFER. Tra i più grandi giocatori del periodo LEONE. Di prestigio il successo in Quarta Serie della stagione 1955/1956 al “Gobbato” contro l’AVELLINO. Il 27 novembre 1955 DI COSTANZO realizza il gol vittoria ai danni dei “lupi”.
Nell’agosto del 1957 il passaggio della denominazione sociale in Gruppo Sportivo SAGITTARIO. Tre stagioni di Serie D poi il fallimento. Si riparte il 22 ottobre 1962 con il Gruppo Sportivo ALFA ROMEO dalla 2° Categoria. Subito si vince il girone ma la compagine dell’Alfa soccombe nel girone finale per opera della JUVE SAFFA. Nel 1963 il cambio di denominazione in Gruppo Sportivo POMIGLIANO. Con l’avvento del duo presidenziale MIMÌ IASEVOLI e LINO CAFASSO la squadra cambia rotta. In maglia granata approdano diversi giocatori importanti tra i quali FRANCO VILLA ed ENRICO FANTI. Tutta la squadra girava, però, a mille. Il 7 maggio 1971 l’apoteosi al “Gobbato”. Il POMIGLIANO scende in campo contro il SAN GIORGIO con la seguente formazione: FERRARO (DEL PIANO), DEL GAUDIO, VOLTURA, LUCIGNANO, PASCALE, VILLA, FANTI, COZZI, MOLITERNO (ARCELLA), PANICO, STRIANESE. I granata battono i vesuviani per 3-1 con reti di FANTI, LUCIGNANO ed ARCELLA. Niente può la rete ospite di IACCARINO. Festa grande nella città dell’Alfa per la promozione in Serie D.
Due stagioni esaltanti poi la retrocessione nei Dilettanti Regionali. Ci vogliono otto stagioni per approdare al campionato di Interregionale. Sei stagioni consecutive in Serie D poi scompare la compagine granata dal panorama calcistico nazionale. Pomigliano resta senza calcio per tre lunghi anni. Si ritorna a calcare i campi regionali per due anni ma si ritorna nel baratro. Dal 1993 per altri tre anni ancora senza calcio. Nel 1995 viene iscritta alla 3° Categoria il FOLLOWERS POMIGLIANO, grazie al lavoro del presidente ANTONIO MOLLO. Nel 1999 si acquisisce il titolo sportivo del S. Vitaliano e si approda in 1° Categoria. Nella stagione 1999/2000 la PRO CALCIO POMIGLIANO vince il campionato ed approda in Promozione. L’anno successivo è Eccellenza poi gli spareggi portano i granata in Serie D. Nel 2006 l’avvento della famiglia ROMANO, il resto è storia recente. A mister PIROZZI e soci il compito di scrivere le prossime pagine della storia del calcio pomiglianese.



Google Map:

classifica girone
0
CESENATICO 0
FORLì 0
REAL RIMINI 0
RIMINI 0
santarcangelo calcio
  • Re: Calciomercato 20 ...
  • Re: Calciomercato 20 ...
  • Calciomercato: un di ...
  • Re: Rinnovo con post ...
  • Re: Rinnovo con post ...
  • Rinnovo con postpay ...
  • Re: Sondaggio aspett ...
  • Re: Sondaggio aspett ...
  • Atletico Trivento - ...
  • Re: Sondaggio aspett ...
  • 02.0916:47:36   sakana 60.00
  • 30.0811:11:54   sindaco 60.00
  • 28.0818:27:28   raf 60.00
  • 21.0815:45:15   giusmus 60.00
  • 17.0811:51:52   alex76 60.00

  • Una Squadra (vera) di calcio, ventimila presidenti. Con internet si può.
    Corriere dello Sport

  • Gestite una squadra vera, altro che fantacalcio...
    Gazzetta dello Sport

  • Arriva la squadra di calcio acquistata e gestita dai tifosi on line.
    Quotidiano.net

  • “calcio dal basso” sbarca anche in Italia grazie a Squadramia
    24Minuti - Il Sole 24 Ore

Team Squadramia Tutti i diritti riservati - My SoccerClub Srl © 2008 P.I.:01684620675 - SquadraMia.it ® - MySoccerClub.it ®