Corriere dello Sport: "Un tecnico per 1300 patron"
Un tecnico per 1300 patron
È il caso di Roberto Rossi, allenatore del Santarcangelo, società del progetto-web "Squadramia". Ecco il suo parere
SANTARCANGELO, 8 gennaio - Dopo la neve di fine dicembre che colorò di bianco anche Santarcangelo e la sosta natalizia, la truppa di Squadramia (la community web che gestisce il club romagnolo) lavora per la ripresa del campionato. Domenica prossima il viaggio verso il Veneto (trasferta contro l’Adriese per la 19ª di campionato). Poi una piccola pausa, qualche piadina, e mercoledì 13 si vivrà il recupero casalingo di campionato con la Virtus Castelsanfranco (gara sospesa per neve lo scorso 20 dicembre). Ma tra un impegno e l’altro, la creatura virtuale cresce, si conosce, crea (tante le iniziative in programma) e si struttura, in un continuum perfettamente programmato. Ma Roberto Rossi (tecnico del Santarcangelo) cosa ne pensa di questo innovativo progetto?
Mister, sono passati poco più di 4 mesi dall’inizio del sodalizio fra Squadramia e Santracangelo. Un primo resoconto? «Sembra che la cosa funzioni bene, l’interesse dei soci aumenta e c’è rispetto degli ambiti lavorativi». Come si vive a Santarcangelo questa realtà, dopo l’inevitabile effetto sorpresa? «Il progetto in sé riguarda più la società con soci in tutto il mondo che la città, almeno per il momento».
ROSSI VS ROSSI - Adesso le chiediamo di sdoppiarsi. Un confronto con il suo “io” di qualche mese fa. Risponderanno il mister Rossi di fine agosto 2009 (che ancora ignorava le alchimie di Squadramia) e il Rossi dei giorni nostri (perfettamente integrato nella realtà). Partiamo semplici. Squadramia: vantaggio o svantaggio? Rossi antico: «Vantaggio», Rossi moderno: «Sempre un vantaggio». Facile essere il mister di una squadra web? Rossi “estivo": «Non saprei rispondere, ma spero di sì», Rossi “odierno”: «Assolutamente sì». Quali sono le ambizioni del Santarcangelo? All’unisono i due Rossi ci rispondono: «Un campionato tranquillo». Ma, in tutta sincerità, meglio avere a fianco un presidente (fisicamente presente) o 1300 assiepati dietro un monitor? Anche qui la risposta va a combaciare: «Meglio averne solo uno».